“La bellezza dei sentieri agerolesi passa principalmente dalla pulizia”. E’ con questo messaggio che un gruppo di volontari ha dato vita all’iniziativa di pulizia del sentiero di Campora che costeggia il corso del fiume Penise, in una vallata verdeggiante tra selve di castagno. Domenica scorsa c’è stata una nuova tappa di pulizia, che ha visto un nutrito gruppo adoperarsi per rendere più belle e più pulite le strade sentieristiche che conducono al Penise.
“Durante quest’attività – fanno sapere gli organizzatori dell’iniziativa – abbiamo registrato e segnalato alle autorità competenti varie criticità, tra tutte l’abbandono di rifiuti. Speriamo che in futuro non si ripetano più episodi de
l genere”. Tra i volontari di antica data ci sono Luca Naclerio, Luigi Acampora, Sebastiano Somma, Gerardo Acampora e Silvio Avitabile (quest’ultimo candidato alle ultime elezioni comunali nella lista Per Agerola, sconfitta dalla maggioranza di Luca Mascolo). Quella del Penise è una delle stradine di montagna più suggestive della “piccola svizzera napoletana”. Lungo il percorso si incontrano antichi ricoveri rupestri e ruderi di un’antica polveriera borbonica, le sorgenti di Fiubana, San Giuliano, Acqua fredda e, a quota 1000, quella dell’Acqua Vracciara, da dove si ammira uno stupendo panorama sul Golfo di Napoli. Da più di un anno i volontari si raggruppano per dar vita alla pulizia del sentiero. La prossima tappa dovrebbe svolgersi ad inizio autunno.