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5 cose da sapere sull’assicurazione scooter


Chi ha un motorino lo sa: per poter circolare, ma anche nel caso in cui il veicolo fosse fermo all’interno del proprio garage, è obbligatorio dotarsi di assicurazione scooter. Ma come fare per scegliere il preventivo più in linea con le proprie esigenze? In questo articolo analizziamo i fattori a cui occorre prestare maggiore attenzione.

L’importanza di rivolgersi a una compagnia dalla solida reputazione

Si spera sempre di non aver bisogno di usufruire dell’assicurazione, ma in caso di necessità il fatto di essersi affidati a una compagnia affidabile e dalla solida reputazione è un elemento capace di fare la differenza.
Ciò dà infatti maggiori garanzie in termini cautelativi, a fronte di una gestione ottimale degli elementi di natura burocratica e non. Permette, insomma, di circolare più sereni, sapendo di poter contare sul supporto di professionisti esperti, capaci e qualificati.

I vantaggi della Legge Bersani

La Legge Bersani ha rappresentato una delle misure più vantaggiose del panorama assicurativo, consentendo di predisporre una polizza su più veicoli a fronte della condivisione della classe di merito di un familiare, che offrirebbe quindi condizioni migliori, in termini di prezzo e non solo.
La condizione è però che lo scooter sia intestato a un parente facente parte del proprio nucleo familiare e che la classe di merito già in essere interessi la medesima tipologia di veicolo: non è previsto il passaggio di quella dell’auto a quella della moto, ad esempio.

Per chi non utilizza la moto 365 giorni l’anno

Il recepimento della direttiva UE 2021/2118 ha portato all’estensione dell’obbligo assicurativo persino per i veicoli che rimangono fermi.
Non esc

lude, tuttavia, la possibilità di usufruire di un’assicurazione sospendibile per un totale di 10 mesi l’anno, che arrivano a 11 mesi nel caso dei veicoli storici. L’importante è che lo scooter non rimanga sempre fermo.
Questa misura si rivela particolarmente interessante per tutti coloro che non usano costantemente il veicolo e hanno dei periodi di inattività come quelli invernali, in cui le condizioni climatiche rendono più complesso circolare su una due ruote.

In caso in cui si avesse anche un’auto…

Per chi avesse, oltre che allo scooter, anche un’automobile da assicurare una scelta vantaggiosa, in termini di risparmio come di praticità, è quella di scegliere la medesima compagnia.
Si tratta, generalmente, di un’opzione in grado di offrire diversi benefici, semplificando la gestione in quanto il referente è uno solo.

Quando cambiare

Può capitare da un anno all’altro di non essere soddisfatti del servizio offerto dalla compagnia. Cambiare, in questa situazione, è una buona idea, approfittando delle soluzioni messe in campo dalle compagnie di alto profilo.
Non serve, pertanto, comunicare alcuna disdetta né preavviso alla luce degli sviluppi legislativi che hanno portato all’abolizione del Tacito Rinnovo, entrata in vigore nel 2013.
Gli elementi principali da verificare nel preventivo sono, oltre al prezzo, da considerare in rapporto alle clausole offerte, i massimali e la franchigia.
Infine, un documento di particolare importanza è l’attestato di rischio, il quale riporta la storia assicurativa del contraente negli ultimi cinque anni. Indica la classe di merito in vigore e quella prevista per l’anno successivo, dando modo di farsi un’idea in autonomia sul preventivo da aspettarsi da un anno all’altro.


lunedì 16 dicembre 2024 - 09:30 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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