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+11,5% di prestiti da inizio anno: a marzo il numero di richieste più alto dal 2012


Le condizioni economiche negative degli ultimi tempi hanno costretto le famiglie italiane a fare sacrifici per fare quadrare il bilancio ed arrivare a fine mese. Recentemente però sembrano essere emersi alcuni segnali positivi, e, tra quelli più importanti, va sottolineato proprio l'aumento delle richieste di accesso al credito, come sintomo della crescente fiducia degli italiani nella congiuntura economica del paese.
I dati Crif del primo trimestre 2019 e i record del mese di marzo
I dati pubblicati dal Sistema CRIF di Informazioni Creditizie, rilevano un incremento dell’11,5% tra prestiti finalizzati e personali nel primo trimestre del 2019, con il mese di marzo che tocca il picco delle richieste dal 2012. Ottima la performance dei finalizzati, che fanno segnare un incremento del 13,8%, insieme ai prestiti personali che salgono di un buon 8,8%.
Per quanto riguarda gli importi richiesti la media registrata da inizio anno si aggira sui 9.925 euro in aumento dell'1,8% rispetto ai 12 mesi precedenti. Andando nello specifico a crescere maggiormente è l’importo dei prestiti finalizzati (+8,5%), mentre quelli personali sono diminuiti del 3,5% anche se restano comunque la tipologia più richieste.
Infine, per quello che riguarda la durata, quasi il 30% supera i 5 anni e cresce dell’1,1%, mentre scendono quelli di durata inferiore all’anno, e, rispetto all’età, il 22,5% è coperta da quelli compresi tra i 3

5 e i 45 anni, 22,7% gli under 35, e il 25,3% tra i 45 e i 54 anni.
Italiani e prestiti: casa e arredamento ai primi posti
Gli italiani sembrano dunque aver acquisito maggior familiarità con il mondo del credito e oggi crescono anche le richieste di prestiti online grazie alla diffusione di istituti di credito digitali come Younited Credit che hanno semplificato le pratiche burocratiche da svolgere e i tempi medi d'attesa.
Per quello che riguarda la finalizzazione delle richieste di finanziamento, poi, la casa resta al primo posto, tanto che i prestiti per l'arredamento e la ristrutturazione crescono del 3%, per un totale del 32% di richieste. Se si pensa che lo stesso valore nel 2018 era del 29% si ha immediatamente il polso di una situazione che cresce in maniera stabile e netta e che testimonia come gli italiani continuino ad investire sulla casa, sfruttando sia i tassi d'interesse ridotti che le detrazioni fiscali oggi attive che hanno riscosso un grande successo.
Tornando ai dati, va poi detto che le sole richieste per arredo contano per il 7% del totale, con importi appena al di sotto dei 10.000 euro, mentre si attestano intorno ai 18.000 euro le richieste per gli interventi di ristrutturazione. Per le età, invece, spiccano le generazioni tra i 30 e i 40 anni.


mercoledì 22 maggio 2019 - 08:59 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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