“All’ombra de’ cipressi e dentro le urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro?”. L’incipit del capolavoro di Foscolo è stato l’argomento di discussione della conferenza stampa che si è svolta questa mattina nella Sala Consiliare del Comune di Santa Maria la Carità.
L’incontro è stato organizzato dall’amministrazione D’Amora per esporre una notizia estremamente importante per la comunità sammaritana: DA LUNEDI, 21 OTTOBRE 2019, INIZIA UFFICIALMENTE LA GESTIONE DEL CIMITERO COMUNALE, per cui dalla settimana prossima tutti i cittadini che raggiungeranno il Padre Celeste potranno essere seppelliti nel camposanto locale.
Per il momento, l'avvio dell'utilizzo dell'opera sarà il trasferimento delle salme dagli altri Cimiteri. Una volta stipulato il contratto di concessione, gli assegnatari del primo lotto potranno fare richiesta di trasferimento dei propri defunti dall'attuale Cimitero e, ottenuta la disponibilità al trasporto, si procederà all'arrivo presso la struttura sammaritana.
A rigor di precisione, l’inumazione riguarderà solo i residenti a Santa Maria la Carità per evitare la saturazione di tutte le 400 fosse disponibili mentre per chi non è residente e ha, comunque, acquistato un cespite, può tumulare i propri defunti nella nicchia.
Gestione tecnica e amministrativa: sarà allestito un Ufficio Cimitero che verrà gestito dal Responsabile del I° settore amministrativo, il geom. Luigi Di Lorenzo, coadiuvato dai dipendenti comunali Sebastiano Longobardi e la dott.ssa Maria Del Sorbo. Tale ufficio procederà ad anagrafare tutti i defunti e a creare una banca dati che permetterà la funzione di un futuro totem posto all'ingresso del Cimitero, che darà alle persone la possibilità di individuare il luogo in cui è ubicato il defunto digitandone il nome e cognome.
La cura tecnica degli aspetti ambientali ed ecologici del Cimitero saranno responsabilità dell'Ing Raffaele Calabrese e dell’ufficio manutenzione mentre la vigilanza è affidata alla Polizia Municipale. Un vigile urbano, infatti, sarà presente all'interno della struttura ogni giorno in cui è prevista l'apertura al pubblico.
Giorni di apertura: nella fase iniziale, il Cimitero sarà aperto il martedi, il giovedi, il sabato e la domenica perché, dato che i cespiti saranno assegnati man mano con atto redatto dal Segretario Comunale, non vi sarà un affollamento di persone.
Gestione religiosa: Il coordinamento delle benedizioni farà capo alla gestione e alla cura del Parroco di Santa Maria la Carità, attualmente Don Francesco. Per quanto riguarda la tradizione cattolica di accompagnamento al defunto, ognuno vivrà la propria messa esequiale e la benedizione nella parrocchia di appartenenza. Nel caso dei residenti, il corteo funebre partirà dalla Chiesa Madre, seguirà per Via Polveriera e Via Carlo Cannavacciuolo e si scioglierà dinanzi alle scuole medie in modo da non creare disagio al traffico
. La salma, giunta al cimitero, sarà sepolta dagli addetti senza alcun altro rito o funzione particolare. In caso di richieste specifiche di un’ulteriore benedizione all’interno del camposanto, è stato accordato un giorno a settimana in cui il parroco, per volontà del Vescovo, si recherà ad esaudire tali bisogni.
Non vi sarà, invece, la possibilità di celebrare la Messa poiché la Chiesa interna alla struttura sarà realizzata e consegnata solo insieme al secondo lotto, i cui lavori inizieranno a breve.
«Lunedi segnerà un traguardo storico – commenta emozionato il Sindaco Giosuè D’Amora – il 23 Novembre dell'anno scorso consegnammo l’opera ai cittadini nella consapevolezza che dovevano essere ancora ultimati tutti gli adempimenti del caso, soprattutto concernenti la gestione della struttura da parte del Comune, e ora ci siamo. Lunedi la cittadinanza potrà finalmente beneficiare del Cimitero comunale che ha un valore storico importante – continua il Primo Cittadino- insieme allo stadio, è stato un argomento forte sin dai primi movimenti dell'Autonomia, il cavallo di battaglia delle voglie di riscatto dei sammaritani.
Dopo 40 anni è una soddisfazione, poter dire oggi, di aver realizzato un sogno dei nostri padri e il mito cristiano di restare legati alla propria terra anche dopo la morte – asserisce D’Amora rimarcando anche le radici culturali del neo cimitero - Abbiamo messo in pratica quello che viene teorizzato nella “Livella” di Totò, ovvero che dinanzi al Creatore siamo tutti uguali, ed è per questo che tutte le tombe, i loculi, monumentini e cappelle saranno indistintamente identici e costruite con i medesimi materiali».
Voglio ringraziare il gruppo "Insieme si cresce" che raggiunge questo traguardo ma soprattutto le amministrazioni precedenti che hanno imbastito e avviato il progetto. Un grazie va anche alla parte amministrativa, alla ditta che ha realizzato l'opera, all’ architetto Pasquale Aprea che da Rup ha seguito il progetto sin dall'inizio, all'Ing Raffaele Calabrese che ha seguito l'aspetto della manutenzione, a Gigino di Lorenzo e agli altri componenti dell'Ufficio Cimitero».
Dal tavolo della conferenza, visibilmente emozionato anche il Vice Sindaco Francesco Cascone: «Parliamo di un'opera complessa che costerà, in totale, 10milioni di euro – dichiara la mano che firmò l’avvio dei lavori del complesso funerario - un’opera attesa e che ha richiesto tempo per poter essere realizzata in quanto un cimitero ex novo, in project financing, non è cosa semplice. Anzi, l’iter ha subito negli anni una serie di modifiche che hanno portato, oggi, ad un testo normativo quasi completamento diverso da quello utilizzato all'inizio del 2004. Noi abbiamo dovuto adattarci ad ognuno ma nonostante le tante traversie, siamo riusciti a dimostrare la volontà del nostro operato che è più forte delle denunce e delle critiche di chi, dopo una prima fase di colloquio e dialogo, ha usato il cimitero come strumento di contrasto politico».