Cronaca

Pompei - La dura vita dei fedeli, chiesa inagibile e cimitero nel degrado

La replica: «Mancano fondi per la messa in sicurezza di entrambi».

di Raimondo De Luca


Non solo vigili in rivolta, non solo strade dissestate, traffico perennemente ingolfato e cerimonie - come quelle del 4 novembre - anticipate per mancanza di personale. A Pompei le cattive notizie, evidentemente, non finiscono mai.

E così, per non farsi mancare nulla, proprio in questi giorni è arrivato anche lo sfogo di don Giuseppe Longarini. "Fa male al cuore vedere tante vecchiette costrette a seguire la Santa Messa al vento e alla pioggia", ha riferito il parroco in uno sfogo che descrive in maniera efficace il degrado estremo della chiesa nel cimitero di Pompei. La struttura risulta chiusa per inagibilità, tanto che la celebrazione eucaristica ad Ognissanti si è svolta sotto un gazebo sistemato nello spazio antistante. Anche peggio è andata il giorno dopo, visto che il maltempo ha costretto ad annullare la commemorazione dei defunti.

"Molti frequentatori assidui del cimitero mi chiedono di celebrare la Messa la domenica. Ma dove?". È quanto si chiede l'assessore al ramo Raffaela Di Martino, la quale si è mostrata sensibile al problema ed ha provato ad accantonare una cifra in bilancio per rimettere a nuo

vo la chiesa. L'intenzione è quello di riaprire luogo di culto nel corso del 2019.

Giuseppe La Marca (consigliere della sua stessa componente politica) ha però frenato i facili entusiasmi e spiegato che quei pochi soldi accantonati, oltre che insufficienti all'iniziativa, servono per altre opere di messa in sicurezza nel cimitero. Ad oggi anche nel Camposanto, paradossale ma vero, i pompeiani che vanno a visitare i sepolcri dei loro defunti rischiano di incorrere in qualche incidente. "Per mettere in sicurezza la chiesa nel cimitero sarebbe necessario avere la disponibilità di un milione di euro. Cifra che non è nelle possibilità attuali del Comune - ha spiegato La Marca -. Mentre le poche risorse disponibili sono necessarie per opere urgenti".

Il degrado del cimitero di Pompei non avrà quindi nel breve prospettive di superamento. L'unica iniziativa che va avanti, anche se a rilento, è quella relativa alla costruzione di loculi in forma privata per la quale a breve dovrebbe essere conferito d'appalto.


martedì 6 novembre 2018 - 13:26 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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