La crisi economica continua a generare tragedie. Questa volta il dramma è toccato ad una famiglia gragnanese, che ha perso il suo capofamiglia. Nella serata di ieri, infatti, Carlo Sibilli, di 40 anni, sposato con figli minorenni, si è tolto la vita nel suo appartamento, nel Parco dei Fiori in via Castellammare. Alla base del disperato gesto, ci sarebbero problemi di natura economica e professionali, che lo avrebbero fatto cadere in una profonda crisi depressiva. Infatti il 40enne appassionato di canto, in passato ha lavorato presso una struttura alberghiera in penisola sorrentina. Dopo aver perso il lavoro si è dato da fare effettuando piccoli lavori presso alcuni esercizi commerciali stabiesi, non riuscendo però a trovare un'altra occupazione stabile. Stando alle prime ricostruzioni, Sibilli avrebbe approfittato di un momento in cui era solo in casa per compiere il gesto disperato, usando una cintura per impiccarsi nel bagno della sua abitazione. A trovare il corpo sarebbe stato uno zio, recatosi per fargli visita, é stato lui poi a chiamare i soccorsi ma ormai già non c'era più nulla da fare. I
Carabinieri di Gragnano ed i sanitari del 118, intervenuti prontamente sul posto, non hanno potuto far altro che constatare l'avvenuto decesso dell'uomo. Incredulità, dolore e disperazione per i familiari e gli amici di Carlo, colpiti da una tragedia che, negli ultimi tempi, sta colpendo troppe famiglie, vittime di una crisi economica senza fine. Tante, infatti, sono le tragiche storie simili a questa avvenuta ieri, specialmente nel sud Italia, dove sono troppe le aziende chiuse e troppi i licenziamenti. La persistente crisi economica in cui vive il nostro paese sta creando molte tensioni e situazioni disperate, che inevitabilmente sfociano in eventi drammatici.
La tragedia di Sibilli segue di pochi mesi un altro caso avvenuto stavolta a Castellammare, al rione "San Marco", dove a novembre scorso si è tolto la vita un 55enne nel garage della sua abitazione. Anche in questo caso l'uomo era rimasto senza lavoro da qualche anno ed era caduto in depressione. Le difficoltà nel mandare avanti la famiglia lo hanno portato al tragico gesto.