L'emergenza non accenna a diminuire e a farne le spese sono anche le scuole.
Questa foto è stata scattata poche ore fa in via Gabriele D'Annunzio, nei pressi dell'istituto superiore "Luigi Sturzo" di Castellammare. A stupire, ovviamente, sono i cumuli di rifiuti che si estendono lungo tutta la strada fino alle scuole medie ubicate a poche decine di metri di distanza. Una situazione incredibile che sta costringendo studenti, genitori e insegnanti a fare lo "slalom" tra l'immondizia. L'emergenza non accenna a diminuire e a farne le spese sono anche le scuole. Una problematica di cui ha chiesto delucidazioni al Comune anche Gi
ovanni Giordano, il coordinatore dell'Unità Operativa di Prevenzione Collettiva 53 del Dipartimento di Prevenzione dell'Asl Na3 Sud, in una lettera del 20 maggio scorso. "Da questa settimana si accerta un fermo dei prelievi - ha scritto il Dipartimento di Prevenzione - su tutto il territorio con accumuli indiscriminati e di notevole quantità anche nei pressi di strutture particolarmente a rischio (scuole, attività di ristorazione, attività sanitarie) sulle quali è stata accentuata la sorveglianza sanitaria".