martedì 24 novembre 2020 - Aggiornato alle 00:37
adraporte
StabiaChannel.it
adraporte
Spazio Scuola

Procedura di mobilità docenti e illegittimo trasferimento, insegnate stabiese trasferito in Campania


La magistratura del lavoro riconosce il diritto, per un'insegnante stabiese, a rientrare in Campania.

pavidas

Il Giudice del lavoro di Modena, dott.ssa Eleonora Ramacciotti, con recentissima sentenza datata 20/05/2020, ha accolto un ricorso finalizzato ad accertare l’illegittimità/nullità/inefficacia dei bollettini, relativi ai trasferimenti della “fase C mobilità” (A.S. 2016/17), nella provincia di Napoli, laddove non includevano la docente interessata, illegittimamente assegnata in provincia di Modena.

La notizia, particolarmente significativa per l'insegnante, che più volte aveva tentato, vanamente, di rientrare presso la sede lavorativa vicina agli affetti familiari, irrompe a ridosso degli esiti dell’ultima procedura di mobilità 2020.

Parliamo di una controversia riferita all’assegnazione della titolarità scolastica, per il docente di ruolo, sulla base del piano straordinario di mobilità territoriale, disciplinato dall’art. 1, comma 108 della legge 13/07/2015 n. 107.

In particolare:

-Per l'anno scolastico 2016/2017, veniva avviato un piano straordinario di mobilità territoriale e professionale -su tutti i posti vacanti dell'organico dell'autonomia e su tutti gli (ex) ambiti territoriali, a livello nazionale, ai fini dell'attribuzione della sede di titolarità -al quale la ricorrente aveva partecipato, esprimendo le relative preferenze territoriali, con un preciso ordine;

-L'istante si doleva dell’irragionevolezza del criterio adottato, in sede ministeriale, per la gestione delle varie operazioni che avevano contraddistinto la procedura di mobilità, specialmente là dove si provvedeva all’assegnazione, negli (ex) ambiti territoriali, prescelti per primi dalla ricorrente, dei docenti titolari di un punteggio sensibilmente inferiore rispetto a quello riconosciuto alla ricorrente stessa.

 
A seguito delle specifiche rimostranze, corroborate da pertinente produzione documentale, il Giudicante si è espresso nei seguenti termini (si riporta un estratto della pronuncia giudiziaria):

“Non vi sono margini di dubbio sul fatto che, secondo gli ordinari criteri di ripartizione dell'onere probatorio, gravi sull'Amministrazione convenuta (il Ministero dell’Istruzione) la dimostrazione di aver esattamente adempiuto alle prescrizioni di legge, nonché agli obblighi, di fonte contrattuale, dalla stessa assunti rispetto alla gestione della procedura di mobilità.


Circostanza, per vero, non verificatasi, in quanto parte resistente si è limitata a generiche considerazioni di carattere generale, senza prendere specifica posizione avverso le puntuali doglianze della ricorrente e la concreta posizione in discussione.”

La causa, patrocinata dai legali stabiesi Aldo Esposito e Ciro Santonicola, esperti di diritto scolastico, è stata, tra l'altro, impostata sulla lamentata impossibilità di comprendere le modalità con le quali, attraverso un poco trasparente algoritmo ministeriale, venivano assegnati i posti disponibili, a seguito della presentazione delle domande di trasferimento.

Non è un caso che si siano verificate situazioni paradossali, per cui docenti, con svariati anni di servizio, si sono visti assegnare ad ambiti territoriali mai richiesti (e situati a centinaia di chilometri di distanza dalla propria città di residenza), mentre altri colleghi, con minori titoli e anzianità di servizio, hanno ottenuto proprio le sedi dagli stessi domandate.

In definitiva, il ricorso ha trovato accoglimento nei seguenti termini: P.Q.M. Il Tribunale di Modena, in funzione di Giudice del Lavoro … condanna, ex art. 63 co. 2 D. Lgs. 165/2001, parte resistente, in persona del Ministro pro tempore, ad assegnare parte ricorrente nell’ambito territoriale Campania 0022 e, in subordine, negli altri ambiti territoriali, indicati nell’ordine di preferenza della domanda di mobilità.

A tutela di quanti vogliano intraprendere “Ricorso, al Giudice del Lavoro, avverso i nuovi vincoli imposti dalla vigente mobilità scolastica”, si rendono disponibili le seguenti istruzioni operative:

https://scuolalex.it/ricorsi-per-la-mobilita-scolastica/
 

Per concordare mirate strategie, nella sede giudiziaria, o per analizzare casistiche diverse, si inoltri WhatsApp scritto al numero 366 18 28 489.



Procedura di mobilità docenti e illegittimo trasferimento, insegnate stabiese trasferito in Campania

domenica 31 maggio 2020 - 07:56 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

Gli ultimi articoli di Spazio Scuola

Servizio nelle scuole paritarie e riconoscimento del punteggio ai fini della ricostruzione di carriera

Accoglimento giudiziario, comparto a.f.a.m. - ricorso avverso la 'svalutazione dei titoli artistici', in termini di punteggio

Concorso straordinario secondaria e rinvio delle prove selettive causa Covid

Insufficiente assegnazione dell'insegnante di sostegno agli alunni diversamente abili

Diploma i.t.p. +24 c.f.u. e abilitazione all’insegnamento, i dettagli dopo l’accoglimento collegiale presso il tribunale del lavoro di Siena

Concorso straordinario 2020 scuola secondaria, prove scritte calendarizzate: è possibile rinviarle causa covid?

'Questione rumena' e reinserimento nelle graduatorie di merito concorsuali

Personale ATA terza fascia, riconoscimento del servizio prestato presso istituto accreditato dalla regione Campania

Docente liceo musicale e mobilità, sancito il diritto di precedenza per l'aspirante al trasferimento interprovinciale



Sponsor
CIL
dg informatica adra bcp poldino auto somma somma point Rionero Caffè Futura Costruzioni srl ScuolaLex
dg informatica adra bcp poldino Berna auto somma somma point Rionero Caffè
Futura Costruzioni srl ScuolaLex
 
StabiaChannel.it

I PIÚ LETTI DEL GIORNO

StabiaChannel.it
StabiaChannel TV

I PIÚ VISTI DELLA SETTIMANA