lunedì 21 agosto 2017 - Aggiornato alle 21:29
bcp
StabiaChannel.it
bcp
Politica & Lavoro

Castellammare - Fincantieri, Pannullo incontra Bono e Bonavitacola. Spiragli in vista per il ribaltamento a mare e la nave oceanografica

D'altra parte, è sempre più evidente che soltanto gli impianti che hanno la possibilità di costruire grandi navi hanno il futuro assicurato e l'accordo con la Norwegian Cruise Line va proprio in questa direzione.

La crisi è ormai alle spalle e l'ascesa di Fincantieri sembra davvero inarrestabile. Il momento d'oro della cantieristica trova conferma nella mega-commessa acquisita dalla Norwegian Cruise Line Holdings per la costruzione di 4 navi da crociera di nuova concezione, con l’opzione per ulteriori 2 unità, ciascuna della quali con un valore di circa 800 milioni di euro, da consegnare a un anno di distanza l’una dall’altra a partire dal 2022 fino al 2025 e, in caso di esercizio dell’opzione, fino al 2027.

A beneficiarne sarà anche lo stabilimento stabiese, destinato a produrre tronconi per le nuove navi, commessa che darà ulteriore ossigeno ai lavoratori che dal 30 gennaio scorso sono tornati tutti a lavorare, ponendo fine ad un prolungato regime di cassa integrazione in seguito alle difficoltà che l'intero comparto stava attraversando negli anni scorsi.

Con circa 140.000 tonnellate di stazza lorda, quasi 300 metri di lunghezza e una capacità di ospitare 3.300 passeggeri, queste unità costituiranno la spina dorsale della flotta del futuro di Norwegian Cruise Line, che tra l'altro attracca di frequente al porto di Napoli con Epic, Jade e Spirit, confermando la sua presenza anche per le crociere del 2017.

L’ordine si basa su un progetto prototipale sviluppato da Fincantieri che valorizza le caratteristiche consolidate di libertà e flessibilità del gruppo con una configurazione di prodotto innovativa, in grado di arricchire ulteriormente l’esperienza offerta ai passeggeri. Particolare attenzione è stata posta all’efficienza energetica, con il duplice obiettivo di contenere i consumi in esercizio e minimizzare l’impatto ambientale, in linea con le più recenti normative in materia, caratteristica in cui già si sta specializzando il cantiere stabiese, che nel 2013 ha costruito il primo traghetto a gas per un armatore canadese.

Fincantieri, intanto, si appresta anche ad acquisire i cantieri Stx di Sanit Nazaire, di cui il governo francese è azionista, e le commesse Msc della Sea Side, gruppo Carnival. Sullo scalo dello stabilimento stabiese è possibile ora ammirare l'unità Lss, nave militare che sarà varata a marzo, costruita grazie ai fondi stanziati dalla legge di stabilità.

Toccherà poi al troncone della nave Princess, dopdiché in estate inizieranno i lavori per l'attesissima unità anfibia Lhd, che andrà ad arricchire la flotta della Marina Militare e garantirà stabilità occupazionale alle tute blu almeno fino al 2021. Ma il rilancio dello stabilimento di Castellammare di Stabia sarà definitivo soltanto quando sarà messo in atto il rinnovo strutturale con la realizzazione del bacino di costruzione.




D'altra parte, è sempre più evidente che soltanto gli impianti che hanno la possibilità di costruire grandi navi hanno il futuro assicurato e l'accordo con la Norwegian Cruise Line va proprio in questa direzione.

Lo stabilimento attualmente può costruire navi fino a 250 metri, ossia 50 in meno rispetto alla lunghezza delle nuove unità della compagnia norvegese. Castellammare, dunque, si trova inevitabilmente ad essere esclusa dalla costruzione delle navi da crociera e può operare soltanto sulla realizzazione di tronconi oppure di navi militari, per le quali occorrono compunque importanti investimenti, che non sempre sono garantiti.

Va da sé che il bacino di costruzione rappresenta l'unica effettiva chance per garantire un futuro roseo al cantiere stabiese non solo nell'immediato ma anche in una prospettiva più duratura. Su questo fronte, tuttavia, l'amministrazione comunale è più attiva che mai.

Il sindaco Antonio Pannullo ha incontrato nei giorni scorsi il vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, e l'amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, per portare avanti i discorsi relativi alle future strategie di investimento nel cantiere e valutare l'opportunità di effettuare il ribaltamento a mare e il nuovo bacino di costruzione.

La Regione ha espresso la propria totale disponibilità ad investire nei progetti di ammodernamento del cantiere e l'idea consiste nel recuperare la banchina di sottoflutto e garantire pertanto l'opportunità di ampliare il bacino e assicurare la costruzione delle navi da crociera.

Ma non è tutto. Sono state fornite anche importanti rassicurazioni in merito alla possibilità di realizzare a Castellammare la nave oceanografica, un progetto che sembrava ormai riposto nel cassetto dopo svariati rinvii e che oggi torna prepotentemente di moda in sinergia con il Ministero per lo Sviluppo Economico. Si tratta di un'unità utilizzata per la ricerca scientifica marina, in particolare nei campi dell'oceanografia, idrografia e meteorologia, oltre che nello studio delle correnti marine e della flora e fauna acquatica.

E intanto proseguono anche i contatti con l'Autorità Portuale per valutare la possibilità di inserire Castellammare di Stabia tra le tappe crocieristiche per le prossime estati, un'ipotesi che andrebbe ad incrementare repentinamente lo sviluppo economico e turistico della Città delle Acque.

news Fincantieri, una nuova classe di navi per Norwegian Cruise Line


venerdì 17 febbraio 2017 - 13:26 | © RIPRODUZIONE RISERVATA



Sponsor
dg informatica adra bcp poldino Berna farmacia san carlo auto somma somma point nemesi alfa forma
dg informatica adra bcp poldino Berna farmacia san carlo auto somma somma point nemesi alfa forma
 
StabiaChannel.it

I PIÚ LETTI DEL GIORNO

StabiaChannel.it
StabiaChannel TV

I PIÚ VISTI DELLA SETTIMANA