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Napoli Calcio

Napoli - Diego Maradona: «Higuain ha tramato alle spalle dei napoletani»

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   Foto da web

Il ritorno di Maradona per lo spettacolo del San Carlo non poteva passare inosservato, in un’onda anomala di entusiasmo che ha travolto l’ultimo re di Napoli che non vedeva l’ora di riabbracciare una città che lo ha sempre amato incondizionatamente. 2 Scudetti, 1 Coppa Uefa, 1 Coppa Italia ed 1Supercoppa Italia per riportare la città partenopea nell’Olimpo del Calcio in 7 anni probabilmente irripetibili. Tanti i temi trattati nel corso dell’intervista rilasciata dal fuoriclasse argentino ai microfoni di Piuenne.

     
REPLICA A MUGHINI. “Quando abbiamo vinto in Itala ed in Europa il popolo napoletano si sentiva forte e rispettato. Prima non era così, ma eravamo gli africani, quelli che “lavatevi” etc. Noi, attraverso il calcio, abbiamo permesso alla città di Napoli di farsi rispettare dal resto dello Stivale. In quel periodo molti rifiutavano Napoli e questa cosa mi faceva ridere. La domenica parlavo coi giocatori avversari invitandoli a venire da noi la stagione successiva”

L’ADDIO AL BARCELLONA. “La rottura con il Barcellona fu causata in modo particolare dal presidente. Veniva tutti i giorni al campo e questo non mi piaceva poiché credo che ognuno debba rispettare il proprio ruolo. Poi il ritiro del passaporto è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: si trattava di un documento personale di cui avevo bisogno”. 

HIGUAIN HA TRAMATO ALLE SPALLE DEI NAPOLETANI. "Se un calciatore,dopo aver cambiato maglia, dice che è stato doloroso in realtà non lo è stato per nulla. Higuain non doveva tramare alle spalle della società e dei napoletani. Un giocatore che realizza 36 reti in Serie A ha sul tavolo tantissime richieste, ma se fosse andato via in maniera pulita probabilmente non sarebbe stato così odiato dalla gente. Ai miei tempi chiesi a Ferlaino di allestire una squadra ancora più forte, perché al San Paolo c’erano sempre 80.000 persone ed i tifosi volevano quello step in più. All’inizio il presidente era titubante, poi capi che acquistando i calciatori giusti si poteva anche vincere lo Scudetto e si diede un gran da fare”. 

PROGETTI CON DE LAURENTIIS. "Stiamo programmando diverse situazioni, a Madrid incontrerò De Laurentiis e parleremo di tante cose. Abbiamo tante novità sulle quali confrontarci, e sarà un incontro stimolante perché ho capito che il presidente è un grande uomo d’affari. Mi piacerebbe lavorare per un Napoli ancora più grande, che non lotti soltanto per il secondo o terzo posto.

La piazza è pronta per tornare a vincere e la gente di Napoli merita enormi soddisfazioni. L’anno scorso il Napoli ebbe una grossa chance per puntare al titolo, ma quando sei campione d’inverno credi che vada tutto bene, cerchi di toccare il minimo possibile, e se l’allenatore non si fa avanti con le proprie richieste nessun presidente ti regala nuovi calciatori”.

SABATO VA IN SCENA MILAN-NAPOLI. "Sarri ha compiuto autentici miracoli con gli uomini a propria disposizione: ha sopperito inizialmente all’assenza di tanti centrocampisti, mentre senza Milik e con Gabbiadini che non è riuscito a dare il suo contributo, ha capito che poteva sfruttare le qualità di Mertens  da “falso nueve” ottenendo grandi risultati. Il futuro senza De Laurentiis: tutti passano, solo il Napoli resta. Il campionato è ancora aperto, anche se credo che la Juve abbia una rosa molto forte e qualcosa in più rispetto alle dirette concorrenti. Sabato c’è Milan-Napoli e vincendo il Napoli può dare una nuova scossa al campionato: oggi sono pochissimi i calciatori che da soli risolvono le partite, per cui bisogna puntare sul gruppo piuttosto che sui singoli. Assolutamente falsa la storia che la camorra decise il campionato 1987/88 a favore del Milan. Nessuno ci ha mai avvicinato, ed inoltre Ferlaino non avrebbe mai voluto far vincere Berlusconi. Perdemmo soltanto perché i rossoneri avevano una marcia in più rispetto a noi”

MANCA POCO AL REAL MADRID. "Non credo che il Real Madrid si sbarazzerà agevolmente del Napoli in Champions League. La squadra di Zidane ha il vantaggio del rientro di Bale e Benzema, perché se la gara si fosse giocata adesso gli azzurri avrebbero avuto tantissime possibilità di passare il turno. Tra un mese le cose cambieranno, anche  CR7 starà meglio, ma il Napoli non parte spacciato. Il Real Madrid non dovrà sottovalutare il Napoli, perché se crede di aver già vinto vafuori. Ho visto tante squadre troppo fiduciose che hanno poi pianto negli spogliatoi".

RAPPORTO CON DIEGO JR. "Mi sono sentito colpevole per non averlo avuto al mio fianco in tutto questo tempo. Ho un figlio eccezionale con un cuore incredibile. È qui a Napoli sposato con Nunzia che è una ragazza fantastica, sta bene e vorrei portarlo in giro per lavorare con me. Quando rimaniamo da soli ripenso al tempo perso: sto con lui ed è come se mi guardassi allo specchio". 

 


giovedì 19 gennaio 2017 - 12:40 | © RIPRODUZIONE RISERVATA



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