lunedì 13 luglio 2020 - Aggiornato alle 00:05
dginformatica
StabiaChannel.it
dginformatica
Juve Stabia

Benevento – Juve Stabia: Curiosità e probabili formazioni. Le vespe armano il pungiglione per rovinare la festa allo stregone


Gialloblù al Vigorito al cospetto della capolista a caccia della promozione aritmetica, nel 2011 l’impresa riuscì in casa della Nocerina. Occhio al risultato degli ultimi precedenti, farebbe felici tutti

pavidas

Caccia alle streghe sotto il noce di Benevento. Alle ore 21 la Juve Stabia dovrà ritrovare se stessa per ribaltare i pronostici della vigilia rovinando la festa promozione dei sanniti come nel 2011 fece l’allora undici di Piero Braglia con un’altra campana pronta al salto di categoria, la Nocerina, battuta 2-1 a domicilio in un San Francesco gremito in ogni ordine di posto. Uscite malconce dal match con il Livorno sia in termini psichici che di assenze alla luce delle squalifiche di Germoni, Ricci e Cissè, le vespe dovranno affidarsi al proprio orgoglio per raddrizzare un percorso rivelatosi più tortuoso di quanto si potesse immaginare dopo i due ko consecutivi sin qui rimediati alla ripresa del campionato. Di certo non mancheranno le motivazioni al cospetto di una corazzata che ha sin qui spazzato via record su record a dispetto dell’1-1 dell’andata che ha tra l’altro lasciato più di qualche rimpianto tra gli uomini di Caserta. Probabile la conferma del 4-3-1-2 con Provedel tra i pali. In difesa Tonucci farà coppia con Troest al centro con Vitiello terzino destro e Allievi schierato sulla corsia mancina. Lungo la mediana, con Addae ancora alla ricerca della migliore condizione, potrebbe toccare a Mallamo affiancare Calò e un Calvano insuperabile venerdì sin quando è rimasto in campo. Sulla trequarti spazio ancora a Bifulco, sacrificatosi molto contro i labronici in copertura su Luci, in avanti a supportare Forte sarà il neopapà Canotto. Derby che metterà di fronte il miglior attacco del campionato, quello giallorosso con 55 gol realizzati, e la seconda peggior difesa, quella gialloblù con 49 reti al passivo. L’undici di Inzaghi dispone oltretutto della miglior retroguardia, sin qui perforata in appena 15 circostanze. Non bastasse il carico emotivo legato agli opposti obiettivi di classifica e la pluriennale rivalità tra le tifoserie che non potranno purtroppo gremire il Vigorito, a rendere suggestivo il confronto sarà il plotone di ex, su tutti Marco Sau, autore di ben 21 gol in gialloblù durante la stagione cadetta 2011/12. Indimenticabile il tiro a giro di Marassi contro la Sampdoria, eletto come la rete più bella di quel torneo.


Meno memorabile è stata l’esperienza alle falde del Faito di Riccardo Improta, in gol in 6 circostanze durante l’annata 2012/13. Chi di certo sentirà, e come, la serata, sarà Fabrizio Melara, tra i protagonisti dell’ultima cavalcata sannita in serie A con un totale di 116 presenze collezionate tra il 2014 e il 2018 alla corte dello stregone. Out per squalifica, come detto, Karamoko Cissè, in gol 12 volte nelle 54 partite disputate con i colori della strega tra il 2015 e il 2017. Non dispiacerebbe affatto alla Juve Stabia rispettare il trend degli ultimi quattro precedenti che fanno registrare altrettanti pareggi per 1-1, l’ultimo dei quali risalente al 15 novembre 2015 con il gol gialloblù di Gomez poi impattato da un’autorete di Migliorini nella ripresa. Si tratta di derby mai superflui, durante il torneo 2010/11 nel giro di tre settimane la formazione stabiese si vide prima scegliere dal Benevento all’ultima giornata per poi beffarlo nella doppia semifinale play-off che la vide impattare al ritorno dopo la vittoria per 1-0 dell’andata al Menti firmata Morris Molinari. Festa anche nell’annata 2014/15 per l’allora tecnico Savini che festeggiò all’ultimo turno la qualificazione alla post-season approfittando del contemporaneo pareggio della Casertana a Salerno. Risultato che stavolta farebbe felici sia il Benevento, cui basta 1 punto per l’aritmetico ritorno in serie A, che la Juve Stabia, più che mai desiderosa di tornare a muovere la classifica. Corsi e ricorsi storici riguardano anche la designazione del signor Livio Marinelli della sezione di Tivoli, il medesimo fischietto che il 30 aprile 2016 decretò la promozione del Benevento in serie B. Sarà coadiuvato da Manuel Robilotta di Sala Consilina e Fabio Schirru di Nichelino, quarto uomo Mario Cascone di Nocera Inferiore, appartenente all’organico della Can Pro. Post fata resurgo, le vespe armano il pungiglione per inchiodare lo stregone al noce. Per far festa c’è tempo, per rincorrere la salvezza, no.

Juve Stabia (4-3-1-2): Provedel; Vitiello, Tonucci, Troest, Allievi; Calò, Calvano, Mallamo; Bifulco; Canotto, Forte. All.: Fabio Caserta.



Benevento – Juve Stabia: Curiosità e probabili formazioni. Le vespe armano il pungiglione per rovinare la festa allo stregone

lunedì 29 giugno 2020 - 01:35 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

Gli ultimi articoli di Juve Stabia


Sponsor
dg informatica adra bcp poldino Berna farmacia san carlo auto somma somma point nemesi Rionero Caffè Futura Costruzioni srl ScuolaLex
dg informatica adra bcp poldino Berna farmacia san carlo auto somma somma point nemesi Rionero Caffè
Futura Costruzioni srl ScuolaLex
 
StabiaChannel.it

I PIÚ LETTI DEL GIORNO