domenica 8 dicembre 2019 - Aggiornato alle 01:02
dginformatica
StabiaChannel.it
dginformatica
Cronaca

Castellammare - Processo Olimpo, ieri nuova udienza. Dalle intercettazioni avviate altre inchieste


Tutto questo a pochi giorni dall’inizio dell’altro maxi processo contro i clan stabiesi, quello denominato Tsunami.

pavidas

Ieri mattina nuova udienza del processo Olimpo che vede alla sbarra esponenti di spicco delle organizzazioni criminali dell’area stabiese e dei monti lattari. Un’inchiesta che, partita dalle rivelazioni dei pentiti, ha portato alla luce diversi episodi di estorsione. Coinvolto anche l’imprenditore Adolfo Greco accusato di concorso in estorsione aggravato dal metodo mafioso e per questo in carcere dal dicembre dello scorso anno.

In aula nuovamente un ispettore della squadra mobile di Napoli che ha partecipato all’indagine. La seduta si è ancora una volta incentrata proprio sul ruolo di Greco nell’ambito delle estorsioni e dal presunto vantaggio che avrebbe avuto dall’essere al centro del sistema che gli avrebbe garantito il monopolio degli affari nel suo settore. E proprio su questo punto la difesa di Greco, affidata agli avvocati Ettore Stravino e Vincenzo Maiello, ha cercato di incalzare il teste.

In particolare, a precisa domanda dei legali, il testimone ha affermato che «dalle intercettazioni non è emerso che tra Greco e le organizzazioni criminali ci fosse un patto per garantirgli vantaggi negli affari».

Ma il fatto rilevante emerso nel corso dell’udienza è che molte cose non possono ancora essere svelate perché, dice l’ispettore, «coperte da segreto istruttorio».


Un particolare che potrebbe far ipotizzare come, proprio a seguito delle intercettazioni effettuate, siano poi stati aperti altri filoni di inchiesta tuttora in corso. Uno di questi potrebbe riguardare l'ex area Cirio dove era in itinere la realizzazione di un grande centro abitatito e commerciale. Poi, un altro filone potrebbe essere quello riguardante la politica. Non dovrebbero esserci quindi altri aspetti di tipo mafioso che, altrimenti, sarebbero stati inseriti nell'attuale processo Olimpo.

Tutto questo a pochi giorni dall’inizio dell’altro maxi processo contro i clan stabiesi, quello denominato Tsunami, che vede coinvolte 29 persone tra affiliati e boss fra cui spiccano i nomi di Vincenzo e Pasquale D'Alessandro (figli del capoclan Michele) e Paolo Carolei, ras di Scanzano che ha scalato le gerarchie della cosca. Il Comune di Castellammare di Stabia, dopo essersi dichiarato parte civile nell'ambito del processo Olimpo che ha colpito camorra e imprenditoria, ha deciso di fare altrettanto con quello Tsunami. In sua compagnia con molte probabilità ci sarà anche Sos Impresa (associazione in prima linea contro il racket e l'usura) che gestisce il Circolo della Legalità a Castellammare di Stabia.



Castellammare - Processo Olimpo, ieri nuova udienza. Dalle intercettazioni avviate altre inchieste

mercoledì 13 novembre 2019 - 10:37 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

Gli ultimi articoli di Cronaca


Sponsor
dg informatica adra bcp poldino Berna farmacia san carlo auto somma somma point nemesi Rionero Caffè Futura Costruzioni srl Erboristeria Il Quadrifoglio ScuolaLex
dg informatica adra bcp poldino Berna farmacia san carlo auto somma somma point nemesi Rionero Caffè
Futura Costruzioni srl Erboristeria Il Quadrifoglio ScuolaLex
 
StabiaChannel.it

I PIÚ LETTI DEL GIORNO