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Cronaca

Castellammare - Per l'Arpac acque stabiesi balneabili. Ma poi accade questo

Ma il vero pericolo per la salute degli stabiesi viene dalla sabbia.

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Le acque del lungomare stabiese presentano un basso grado di inquinamento, quindi potrebbero essere balneabili. Si,potrebbero. I dati diffusi dall'Arpac sabato scorso, relativi a prelievi effettuati il 12 aprile, parlano di analisi chimiche e batteriologiche entro la norma per le acque antistanti la villa comunale ed il litorale di via De Gasperi. La balneazione, però, sia chiaro, resta interdetta a causa della serie storica negativa degli anni scorsi. Quelle acque presentano da anni un grado di inquinamento oltre i livelli minimi stabiliti per classificarle come balneabili. Un inquinamento che non può scomparire dall'oggi al domani. In ogni caso resta il dato positivo, segnale che il lavoro che si sta facendo in questi anni per eliminare gli scarichi abusivi in mare e per depurare le fogne è stato ottimo.

Un lavoro che proseguirà, così come annunciato dal presidente della regione Campania Vincenzo De Luca, e dal sindaco di Castellammare Antonio Pannullo, in occasione dell'inaugurazione della villa comunale nel marzo scorso. Sono ancora diversi, infatti, gli scarichi di fogne diretti in mare. Basta vedere quello che è accaduto ieri pomeriggio davanti all'hotel Miramare dove la pioggia abbattutasi sulla città ha fatto immediatamente andare in tilt le pompe di sollevamento delle fogne del rivo San Marco.


Il risultato è stata una enorme chiazza marrone che ha "colorato" un ampio tratto di mare davanti l'arenile stabiese.

Ciò a poche ore dal weekend pasquale che ha visto diversi bambini tuffarsi proprio in quelle acque. Sabato, inoltre, sono stati preceduti addirittura da un turista che non ha resistito a farsi un bagno in mare sempre lì in villa comunale. Tutti hanno ignorato il cartello di divieto di balneabilità. Ed è qui che sorge il quesito su chi deve far rispettare questo divieto, soprattutto oggi che, c'è da scommetterci, saranno in tantissimi a trascorre la pasquetta sull'arenile, nonostante l'appello del sindaco a non fare pic nic sulla sabbia. Si, perchè a parte le acque, lo stesso arenile - e tutto il tratto di costa di via de Gasperi - è notoriamente inquinato. Materiali pesanti e cancerogeni sono stati rilevati negli anni scorsi dal corpo di polizia ambientale della municipale stabiese. E su questo fronte nulla è stato fatto. Un pericolo forse ancora più grande delle acque inquinate ma di cui si continua a parlarne poco, pochissimo.

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lunedì 17 aprile 2017 - 10:11 | © RIPRODUZIONE RISERVATA



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