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Castellammare: Cala il sipario sul Festival Burattini nel verde


Annullata la 20° edizione del Festival Internazionale del Teatro di Figura a Castellammare di Stabia. La lettera inviata a Vozza.

pavidas

Con una lettera aperta al Primo Cittadino Salvatore Vozza, gli organizzatori di Burattini nel verde hanno dichiarato l'impossibilità  di organizzare la 20° Edizione dello storico festival dei burattini che si tiene dal 1990 a Castellammare di Stabia.
Numerose sono le ragioni di questa rinuncia, prima tra tutte il non essere riusciti a costruire un rapporto sereno tra il Festival e l'Amministrazione che guida la Città.
Sin dall'insediamento della Giunta guidata da Salvatore Vozza, gli organizzatori hanno lavorato alla stesura di una Convenzione tra la Compagnia degli Sbuffi e l'Amministrazione Comunale, ma decine di riunioni, incontri e dichiarazioni pubbliche non hanno sortito alcun effetto mettendo gli organizzatori nella impossibilità di continuare ad organizzare l'Evento.
Termina così il Festival, organizzato dal 1990 a Castellammare di Stabia dalla Compagnia degli Sbuffi, che ha portato nella Città, che fu gia di Viviani e Ruccello  centinaia di compagnie ed artisti provenienti da tutto il mondo, dall'Europa, ma anche dall'Africa, dall'Asia, dalla Russia, dall'America Latina.
Il Festival, tre volte Medaglia d'Argento del Presidente della Repubblica era ormai un importante appuntamento internazionale interamente dedicato all'affascinante mondo dei burattini e delle marionette con un programma che offriva alle migliaia di bambini e bambine che affollavano gli storici viali delle Antiche Terme una programmazione attenta ai temi più urgenti della nostra società, non solo spettacoli ma anche laboratori, mostre, seminari, convegni,  letture animate, prestito gratuito di libri, e decine di altre iniziative che arricchivano il panorama culturale della Campania.  
Si riducono maggiormente gli spazi culturali in Regione, laddove ci sarebbe invece bisogno di incentivare e istituzionalizzare percorsi artistici e culturali, veri presidi sul territorio contro l'omologazione televisiva della cultura.
Burattini nel verde, ha sempre avuto  tra i propri principali scopi lo scambio culturale, l'apertura verso popoli e civiltà lontani, nella convinzione che le differenze sono segno di ricchezza.
Sono queste le ragioni che portarono il Presidente Ciampi a scrivere un accorato messaggio agli organizzatori in cui ribadiva l'importanza delle iniziative che sostengono la cultura popolare del nostro paese e che si rivolgano in prima istanza alle nuove generazioni.
In Campania sono poche le iniziative teatrali dedicate stabilmente all'infanzia ed alle giovani generazioni, e desta stupore che l'Amministrazione Comunale guidata dall'Onorevole Vozza,  abbia lasciato morire così una manifestazione ormai stabile sul territorio.
La lettera:
 

Lettera aperta al Sindaco di Castellammare di Stabia

Onorevole Salvatore Vozza
 
Signor Sindaco
La Compagnia degli Sbuffi, dopo una lunga e sofferta riflessione è giunta alla determinazione di non organizzare la 20° edizione del Festival Internazionale del Teatro di Figura "Burattini nel verde", evento che si tiene annualmente a Castellammare di Stabia dal lontano 1990 e dedicato ai bambini ed alle bambine.
Numerose sono le ragioni di questa rinuncia, prima tra tutte il non essere riusciti a costruire un rapporto sereno tra il Festival e l'Amministrazione che guida la nostra Città.
Come ricorderà sin dal Suo insediamento, abbiamo valutato insieme, in più di un'occasione,  le strategie per rilanciare una iniziativa che, rivolta all'infanzia, riesce a convogliare intorno a se l'attenzione di Istituzioni nazionali ed internazionali, critica, stampa e soprattutto,  ciò che più conta,  un gran numero di spettatori.


 
Nonostante il Suo impegno personale a istituzionalizzare il Festival tramite una Convenzione triennale tra l'Amministrazione Comunale e la nostra Compagnia, tutti i tentativi sono stati vani.
La stipula della Convenzione avrebbe garantito stabilità e serenità di programmazione, consentendo  un percorso virtuoso attraverso cui coinvolgere maggiormente il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Campania,  l'Amministrazione Provinciale di Napoli, le Fondazioni e gli sponsor privati.
La Convenzione da noi proposta sulla scia di convenzioni analoghe stipulate in  tanti altri comuni d'Italia,  non impegnava l'Ente economicamente, lasciando  libertà di decidere, anno per anno se, e quali risorse dedicare al Festival.
Strutturata in questo modo la Convenzione, come da pareri legali da noi raccolti, sarebbe stata di esclusiva competenza della Giunta.
Tuttavia pur volendo ritenere tale stipula di competenza  non della Giunta,  ma del Consiglio Comunale, forse Signor Sindaco valeva la pena tentare questa strada; in ogni caso, nel presentare la nostra proposta di convenzione (e quindi il Festival)  al vaglio del Consiglio Comunale,  eravamo sicuramente  pronti ad  accettarne, qualunque fosse stato il giudizio, certi che i Consiglieri, espressione del voto popolare, avrebbero potuto valutare serenamente  e decidere la validità del Festival   Burattini nel verde e l'opportunità di stabilizzarlo ritenendolo un'iniziativa  proficua per la nostra Città.
Purtroppo i nostri sforzi tesi  a consolidare l'iniziativa con la Città istituzionale sono stati vani.
Anzi,  l'edizione 2008 ha dovuto subire un repentino e, a nostro avviso,  ingiusto cambio di location rispetto a quella tradizionale  e   si è svolta presso il Campus RAS, vista l'indisponibilità improvvisa della Presidenza delle Nuove Terme di Stabia a concederne  la fruizione al festival ed al suo pubblico di bambini e famiglie.
Ciononostante anche l'edizione 2008 del Festival ha incontrato, pur tra tante difficoltà, ancora una volta il favore del pubblico che ha affollato numeroso  gli spettacoli, i laboratori, le mostre e gli eventi proposti.
Oggi, mese di maggio 2009 in cui scriviamo, a poca distanza  dal mese di luglio che, ormai per tradizione vede l'appuntamento con il festival,  dovremmo ripercorrere il faticoso cammino degli altri anni alla rincorsa  di funzionari, assessori, consiglieri,  addetti preposti per ottenere  il patrocinio del Comune; tale frustrante prospettiva  ci sconforta ed è per questo che, molto dolorosamente, abbiamo deciso di dire basta.
Egregio Signor Sindaco,
da questa esperienza abbiamo imparato una lezione, e cioè che in politica un SI o un NO, chiari  e decisi, non sono contemplati e che destino del Festival era dunque arrancare ogni anno pur di organizzare l'edizione corrente sotto la spinta di un grande amore per questa semplice, ma efficace, idea e nella consapevolezza di star rendendo un servizio alla nostra Città.
Quindi la parola  fine abbiamo preferita scriverla noi proprio per il grande rispetto che dobbiamo non solo al  nostro lavoro ma anche e soprattutto a quegli stessi bambini e  bambine del nostro territorio, che  ne sono il futuro, si,  ma soprattutto  il meraviglioso presente.

Cordialmente

Aldo de Martino e Violetta Ercolano
Castellammare di Stabia lì 11 maggio '09


venerdì 15 maggio 2009 - 7.00 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

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