Lavoro, sviluppo e trasporti. Questi i temi trattatati questa mattina a Palazzo Farnese dal sindaco Luigi Bobbio e dall'assessore regionale Sergio Vetrella. Il tutto mentre in strada si faceva largo un nuovo corteo di protesta dei lavoratori stabiesi, capeggiato dalle tute blu di Fincantieri, che proprio da Vetrella si aspettavano delle risposte sul futuro del cantiere navale.
Il giorno di Carnevale lo dedicano alla pulizia del loro quartiere. E' quello che hanno fanno alcuni giovani del rione Cicerone che, armati di rastrelli e mazze da scopa, hanno estirpato erbacce e rimosso rifiuti dai giardinetti del quartiere. Un quartiere, quello del Cicerone appunto, in cui le proteste dei residenti si fanno ogni giorno sempre più veementi per le ormai impraticabili condizioni stradali e dei marciapiedi, soprattutto in prossimità dell'affollata scuola del rione.
Un Carnevale lungo 4 giorni. Non è quello di Rio de Janeiro, né di Venezia, ma quello organizzato da genitori ed insegnati del Terzo Circolo di Castellammare di Stabia, al Rione Cicerone. Un'organizzazione impeccabile che ha pensato proprio a tutto, ha messo in piedi, con l'aiuto di qualche attività commerciale della zona, un evento che ha contribuito a dare gioia a tantissimi bambini del rione, facendogli festeggiare il Carnevale in allegria, tra maschere e spettacoli di magia.
Tutti pronti a farsi multare. Circa un centinaio di persone hanno occupato lo spazio antistante Palazzo Farnese, quello che il sindaco Bobbio ha inserito nell'ordinanza che vieta gli assembramenti. Forze politiche di opposizione, operai, sindacati: tutti uniti contro quella che è stata definita una delle armi di distrazione di massa del sindaco di Castellammare di Stabia.
In villa comunale, questa mattina, si è registrata la solidarietà dei tifosi della Juve Stabia verso i volontari dell'associazione Arenile Stabiese Pulito. Questi ultimi, ringranziando, hanno anche lanciato una richiesta alla Multiservizi.
Si è trasformata in una vera e propria festa l'iniziativa organizzata questa mattina in villa comunale dai tifosi della Juve Stabia. Il loro intento è quello di sensibilizzare i cittadini stabiesi a stare più vicini alla squadra locale che sta vivendo un particolare momento di gloria occupando le primissime posizioni di classifica. Nelle immagini, le interviste ai presidenti Manniello e Giglio, al tecnio Braglia, al direttore Generale Roberto Amodio. Nella sezione "Juve Stabia", tra poco, un video di oltre 30 minuti sulla speciale mattinata gialloblè.
Sono da due giorni in presidio permanente sotto Palazzo Farnese. Gli ormai ex dipendenti della Sintesi, dopo aver fatto irruzione nel consiglio comunale di giovedì, attendono risposte. Il 13 marzo prossimo terminerà il sostegno al reddito. Una settimana dopo, il 20 marzo, riprenderà la gestione della sosta in città, curata da una nuova ditta. Ditta di cui chiedono di far parte, di essere assunti e continuare a fare il lavoro che hanno sempre fatto. Non vogliono pagare sulla propria pelle gli errori di altri.
In poche ore ha fatto il giro della città, varcandone anche i confini. La proposta del consigliere comunale Antonio Sicignano ha fatto discutere molto, tanto da conquistare spazio anche sui giornali nazionali. Attribuire la cittadinanza onoraria all'attaccante del Napoli, Edinson Cavani. Una proposta che, come spiega lo stesso Sicignano, è stata strumentalizzata.
Le strade di Castellammare di Stabia nuovamente scenario di proteste e cortei di lavoratori. Neanche la forte pioggia battente questa mattina li ha fermati. Alle 10.30, come previsto, il corteo parte dalle Terme di Stabia, con oltre 50 lavoratori armati di ombrelli, striscioni e fischietti. Si scende verso il centro città e all'incrocio di Viale delle Puglie a loro si uniscono altri 50 operai circa appartenenti al coordinamento dei lavoratori stabiesi. A mano a mano che si attraversa la città, a loro si unisce altra gente, altri lavoratori, accumunati da un unico problema: l'assenza di lavoro. La protesta si fa sempre più forte, fino a quando, raggiunto Palazzo Farnese, la folla si appella alle istituzioni. Tante le grida, gli appelli. Sono le 12 in punto e nella casa comunale è in corso una Conferenza dei capigruppo per affrontare il problema lavoro.
"Che Storia è questa. Dalla Repubblica Partenopea alla Repubblica Italiana". E' l'iniziativa organizzata dall'associazione Idea Città in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia.