Prendete una tuta alare come quella dell'uomo volante. Aggiungete un piccolo abitacolo, sufficiente per una persona, e due efficientissimi motori elettrici. Mescolando il tutto con un po' di fantasia e otterremo Puffin, il velivolo monoposto che potrebbe presto rivoluzionare il nostro modo di volare. Librarsi in aria dal cortile di casa. Volare a pancia in giù come supereroi, sfrecciare tra le nuvole e atterrare delicatamente davanti al proprio posto di lavoro. Giusto il tempo per un caffè. Roba dell'altro mondo ci viene da pensare. Forse. Ma alla Nasa ci stanno lavorando. Ancora in avanzata fase di progettazione il nuovo gioiellino della Nasa, presentato qualche giorno fa al meeting dell' American Helicopter Society di San Francisco, sta già facendo sognare gli aspiranti Icaro di tutto il mondo. Compatta nella forma (3,7 metri di lunghezza per 4,1 di apertura alare) e leggerissima (135 chili più 45 di batteria), quest'aeromobile in fibra di carbonio non ha infatti niente a che vedere con gli elicotteri ultraleggeri che già conosciamo. Somiglia più che altro a un aliante, e si pilotaa pancia in giù, proprio alla maniera dei supereroi. Quando è "a riposo" il Puffin rimane in piedi, poggiato sui suoi 4 arti meccanici, che si estraggono al momento dell'atterraggio. Una sua caratteristica importante è il suo poco impatto ambientale, infatti non inquina: è mosso da due motori elettrici efficienti al 95%, che se pur piccoli, generano una spinta impressionante: 60 cavalli, che sono sufficienti a sollevare una persona. Inoltre, assicurano gli esperti sarà molto sicuro. Potrà anche perdere pezzi da uno dei due motori e concludere comunque l'atterraggio. Unico neo è l'autonomia del velivolo. Infatti la batteria di Puffin, al litio, ha un'autonomia di circa 80 chilometri: un po' pochini, per un volo che si rispetti. Ma gli ingegneri della Nasa assicurano di poterla portare a 320 entro il 2017.