Juve Stabia - Maury ed il 17: "Nessuno lo voleva, devono ringraziarmi". Danucci: "Sarebbe un sogno tornare"
Il "Tir" belga: "Non vedo l'ora di affrontare il Lanciano per vendicare il match del Biondi. Vorrei abbattere il recordi di presenze di Amodio, non temo la competizione. La salvezza viene prima di tutto, poi vedremo se riusciremo a migliorarci"
Le emozioni dell'avvio della quinta stagione gialloblù racchiuse in una lunga e vorticosa pellicola. Donovan Maury si presenta ai nastri di partenza della nuova annata agonistica con negli occhi le tante gare disputate con la casacca della Juve Stabia. "È incredibile, se penso al clima del primo anno e a quella retrocessione mi sembra quasi impossibile che possa essere ancora qui - conferma il "Tir" belga -, la mia voglia di riscatto e le rassicurazioni della società sono state determinanti. Da allora vi è stato un susseguirsi di emozioni e di imprese che ci hanno portato sino alla salvezza in serie B, ora starà a noi dimostrare di poter continuare questa splendida avventura". Un torneo cadetto che quest'anno metterà le vespe di fronte a quel Lanciano che le condannò quattro anni or sono alla retrocessione in Seconda divisione: "Confesso che la prima data che sono andato a cercare nel nuovo calendario è stata proprio quella del match contro gli abruzzesi. Il ricordo di quella giornata atroce è ancora vivo in me, la voglia di riscatto è enorme. Sarà probabilmente la partita più sentita, l'assenza di big come Sampdoria e Torino limerà il gap tra formazioni esistente durante lo scorso torneo, dunque tutti i confronti avranno per noi lo stesso peso. Assisteremo a 42 battaglie equilibratissime, dovremo dare l'anima per far la differenza". Eppure il patron Giglio non ha dubbi, l'obiettivo è migliorare l'ottavo posto scorso: "Il presidente ama sognare ed è giusto che sia così. Noi tutti sappiamo però che si tratterà di un'impresa ardua, non saremo più una sorpresa e le nostre avversarie ci affronteranno sin dall'inizio con la consapevolezza delle nostre potenzialità. Migliorarci sarebbe fantastico, per ora però concentriamoci sulla salvezza". Per raggiungere tale traguardo la dirigenza ha implementato la rosa a disposizione di Piero Braglia: "La competizione non
mi fa paura, se vuoi disputare una stagione da protagonista devi poter disporre di alternative in tutti i settori. Più volte l'anno scorso abbiamo dovuto confrontarci con numerose emergenze sopperite alla buona, evitare di commettere errori del genere era fondamentale in questa sessione di calciomercato. Mi piacerebbe toccar quota 100 presenze con questa maglia, spero che il mister mi conceda i 3 match mancanti - scherza Maury -, se poi riuscissi a buttar giù il record di Roberto Amodio tanto meglio". Vi è chi dice che sia impossibile riuscirci con indosso il numero 17: "Non sono scaramantico, dopo un consulto con miei amici in Belgio ed in Francia ho deciso di prenderlo. E poi 1+7 fa 8, il mio giorno di nascita. Ho tolto le castagne dal fuoco a molti che volevano evitarlo, devono ringraziarmi". Ora però ci sarà da pensare al Frosinone, avversario da non sottovalutare: "Sappiamo benissimo che non possiamo concederci il lusso di prender sottogamba i nostri avversari, i ciociari verranno qui con il desiderio di centrare l'impresa. Chiunque di noi giocherà sarà determinato, nessuno vuole fallire la prima stagionale al Menti. Il sapere che poi dopo ci attende la Sampdoria è solo uno stimolo in più". Soprattutto per Danilevicius: "Tomas è tranquillo, la decisione di spalmare l'ingaggio gli ha dato quella serenità che comunque non gli era mai mancata. Parliamo di un campione che ha giocato anche in serie A ed in Nazionale, è abituato a questo tipo di pressioni". Intanto Danucci ha replicato alle avances di mister Braglia: "Sarebbe fantastico tornare a Castellammare - spiega il regista di Manduria -, le dichiarazioni del tecnico mi fanno enormemente piacere. Attendo fiducioso sperando che qualcosa possa smuoversi". E chissà che con il solo Genevier regista puro qualcosa non possa cambiare a breve, partenza di Caserta permettendo.
Juve Stabia - Ufficiale, Murolo è un calciatore delle vespe. ''Opportunità unica, non vedo l'ora di tastare con mano la torcida del Menti''