La Commissione Scuola, presieduta da Salvatore Pace, si è riunita quest'oggi, alla presenza dell'Assessora all'Educazione Annamaria Palmieri, per discutere delle conseguenze che lo sforamento della spesa per il personale potrebbe comportare sul futuro dei lavoratori della scuola a tempo determinato e sull'erogazione dei servizi educativi del Comune di Napoli. Presente alla riunione una delegazione del Comitato delle insegnanti precarie.
L'incontro si è aperto con l'introduzione del Presidente, che ha sottolineato che la necessità di assicurare il servizio scolastico salvaguardo al contempo l'occupazione deve essere affermata con forza dall'Amministrazione al tavolo delle trattative con il Governo nazionale.
L'Assessora Palmieri ha chiarito che il fabbisogno di personale tra maestre ed educatrici, per il funzionamento di tutte le scuole materne e gli asili nido comunali, è di 386 unità, superiore di 36 unità rispetto allo scorso anno, in virtù del programma di apertura di nuove strutture (4 asili nido) e dei pensionamenti di personale di ruolo. In attesa che vengano chiarite le cifre relative alla spesa del personale, è necessario lavorare a soluzioni
alternative, per non farsi trovare impreparati all'inizio dell'anno scolastico e per garantire la tutela del servizio e dei lavoratori.
Considerata la concessione di una deroga la soluzione ottimale, che tuttavia potrebbe giungere tardivamente rispetto ai tempi tecnici necessari all'organizzazione del servizio, l'Assessora ha invitato tutte le parti coinvolte a fare proposte alternative, tra le quali potrebbero rientrare la costituzione di cooperative tra gli insegnanti o l'assunzione delle stesse da parte di terzi, per scongiurare riduzioni della qualità e della quantità delle prestazioni.
I consiglieri intervenuti (Fucito, Santoro, Lebro) hanno posto l'accento sulla difformità dei dati sulla spesa forniti in sede di approvazione di bilancio in confronto a quelli diffusi alla fine di giugno e che il Consiglio comunale rivesta un ruolo da protagonista nella vicenda. Per questo è stata richiesta una riunione congiunta con la Commissione Bilancio per approfondire le responsabilità in merito alla questione, in attesa dell'esito della conferenza dei capigruppo convocata, sullo stesso oggetto, per domani alla presenza del Direttore Generale, del Segretario Generale e dell'Assessore al Bilancio.