Immagine di Repertorio
Dello studio di fattibilità per la costruzione del bacino di costruzione non si hanno ancora notizie. La Regione fa sapere che i fondi per sostenere la cassa integrazione non sono più disponibili. Le commesse per la costruzione di nuovi navi sono poche e, queste poche, vengono dirottate su altri cantieri. La situazione, quindi, è sempre più critica per i circa 2mila tute blu della Fincantieri di Castellammare di Stabia. Dopo mesi di silenzio, nell'attesa di buone notizie, e dopo il rinnovo della RSU, hanno deciso di far sentire nuovamente la propria voce. Lunedì mattina, gli operai dei cantieri di via Duilio sciopereranno per tre ore, scendendo in strada con un corteo di protesta. Una protesta che, ancora una volta, coinvolgerà l'intera città, da sempre vicini ai suoi operai.
Questo il testo del volantino che hanno distribuito in queste ore per annunciare la loro protesta:
I lavoratori Fincantieri insieme all'indotto stanno pagando già da troppo tempo l'effetto di questa crisi. La Fincantieri dal 08 giugno 2009 aprendo la CIGO, ha dichiarato che si trattava di una crisi congiunturale, legata ad una assenza di commesse, che andava gestita tra azienda e OO.SS. I lavoratori di Stabia e la RSU capendo la gravità di questa crisi ha messo in atto le giuste iniziative per coinvolgere la politica la città e tutto il territorio.
Ormai sono passati più di 3 anni, aspettando le promesse fatte in sede Ministeriale. Noi chiediamo a tutta la politica, partendo da quella stabiese, che facciano in modo che in questo cantiere si continuino a costruire navi, come sappiamo fare da più di 200 anni.
La politica ha il dovere, anche al proprio interno, se necessario, di adoperarsi per garantire ai suoi cittadini un futuro fatto di lavoro e dignità.
Unico elemento essenziale su cui si basano le famiglie di questo territorio
già troppe volte martoriato. Quindi chiediamo al più presto un incontro al Ministero dello Sviluppo Economico che vada in una direzione di rilancio del nostro cantiere tramite lo studio di fattibilità per il bacino di costruzione e l'acquisizione di nuove commesse, che permetta a tutti i lavoratori Fincantieri e indotto il rientro in fabbrica.
Se tutto ciò non accadesse ci sarebbero gravi conseguenze per tutti i lavoratori a partire da quelli dell'indotto, perché la Regione Campania ha dichiarato che non ci sono fondi per la copertura della Cassa a partire dal 1 Luglio, questa sarebbe una situazione insostenibile per l'intera città di Castellammare.
Pertanto la RSU di stabilimento insieme all'indotto Fincantieri proclamano 3 ore di SCIOPERO per Lunedì 18 Giugno dalle 09:00 alle ore 12:00 con corteo cittadino, chiediamo una partecipazione attiva di tutta la città.
Castellammare di Stabia lì, 15.06.2012 LA R.S.U.
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