Niente blocchi stradali, né occupazione di binari. Quella di oggi, per gli operai Fincantieri di Castellammare di Stabia, è stata una giornata all'insegna della promozione di iniziative di sensibilizzazione cittadina verso la tragica vertenza che li vede protagonisti. In Villa Comunale è stato allestito un gazebo dove sono state distribuite copie di una lettera informativa su quella che è la vicenda che li vede protagonisti. Presentata l'iniziative "Castellammare è Fincantieri".
E' iniziato con il blocco della statale sorrentina e con la serrata dei negozi il quinto giorno di protesta dei lavoratori della Fincantieri, supportati dagli esercenti e dalla politica locale e regionale. I circa 300 operai che occupavano l'incrocio di Pozzano, poi, si sono diretti in corteo verso le strade del centro cittadino.
Nuova giornata di passione per gli operai di Fincantieri. Al presidio permanente che stanno effettuando all'interno dell'aula consiliare di Palazzo Farnese ed al blocco della statale sorrentina operato ieri, questa mattina hanno bloccato la linea ferroviaria della Circumvesuviana. Bloccato anche l'incrocio del Viale Europa.
Continua ad oltranza la protesta dei lavoratori dello stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia. Oggi, per tutta il corso della giornata, hanno bloccato a più riprese il traffico sulla statale sorrentina, all'altezza dell'incrocio di Pozzano. Il traffico è stato deviato per Gragnano e quindi verso Agerola. Molti i turisti che, scesi dai pullman, hanno sostato insieme ai lavoratori in strada.
Appresa la notizia della chiusura del cantiere di Castellammare di Stabia, mentre i sei pullman andati a Roma facevano ritorno in città, a Palazzo Farnese si sono riuniti i capigruppo consiliari. Da tutti la ferma condanna per quella che è stata definita una decisione scellerata da ricondurre ad una questione prettamente politica che vuole privilegiare gli insediamenti produttivi del nord Italia a discapito di quelli presenti nel meridione.
Tutto come previsto. Anzi peggio. Bono questo pomeriggio ha sentenziato: il cantiere di Castellammare verrà chiuso. Una doccia ghiacciata per i sindacati seduti al tavolo. Un gelo che si è ben presto diffuso ai 300 lavoratori stabiesi in attesa all'esterno della sede di Confindustria a Roma. Tensione al Comune, dove gli operai hanno occupato l'aula consiliare e l'ufficio del sindaco.
Domeniche agli scavi di Stabiae. Come ogni anno, gli studenti del Liceo classico Plinio Seniore di Castellammare fanno da guida a quanti visiteranno Villa Arianna e Villa San Marco.
Ripulire aiuole, giardinetti e alberi della Villa Comunale. E' questo l'obiettivo che questa mattina si sono dati diverse associazioni di volontari a Castellammare di Stabia. Come in ogni perfetta organizzazione, si sono divisi il territorio di lavoro e ci hanno dato dentro. La Multiservizi, poi, ha messo a disposizione attrezzi e macchinari per la scerbatura e per la rimozione dei rifiuti raccolti. Importante, poi, le dichiarazioni dell'assessore Coppola che, a nome dell'amministrazione comunale, ha ringraziato i volontari dell'arenile stabiese pulito.
Una città dei giovani sull'Arenile. E' il progetto che si appresta a lanciare Officina Democratica. Un progetto di gara per l'assegnazione dei lotti che prevede un precedente "concorso di idee" per la realizzazione del progetto delle infrastrutture mobili che potranno realizzarsi coerentemente con le normative vigenti e sicuramente in termini di risparmio energetico e bio-architettura.