Canto i fiori, ed il mutar del
tempo,
e l'erba che appassisce, e il fuoco che divora.
Canto le cime, ed il fischiar del vento,
e la piana che digrada, e il fiume che straripa.
Canto il mare, ed il cambiar dell' onda,
e la riva che affonda, e la scogliera che infrange.
Canto la rondine, ed il ritrovar del nido,
e l'ala che riposa, e la notte che oscura.
Canto l'orma, ed il camminar dei passi,
e il piede che vacilla, e il pensiero che si ferma.
Canto il connubio, ed il donar degli amplessi,
e il germe che cresce, e il bimbo che nasce.